15 Giugno 2026

L’incontro Calenda-Meloni è un raro caso di buona politica

Nonostante il partito di Giorgia Meloni fosse all’opposizione e dall’opposizione accusasse quotidianamente il governo di aver fatto strame dei diritti costituzionali degli italiani col pretesto del Covid e di aver tradito l’interesse nazionale piegandosi all’Europa e a non meglio identificati poteri forti globali, il governo Draghi lasciò passare diversi emendamenti di Fratelli d’Italia alla scorsa…
27 Novembre 2022
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Nonostante il partito di Giorgia Meloni fosse all’opposizione e dall’opposizione accusasse quotidianamente il governo di aver fatto strame dei diritti costituzionali degli italiani col pretesto del Covid e di aver tradito l’interesse nazionale piegandosi all’Europa e a non meglio identificati poteri forti globali, il governo Draghi lasciò passare diversi emendamenti di Fratelli d’Italia alla scorsa legge di bilancio. Un tesoretto milionario a disposizione delle minoranze.

Non fu un’eccezione, è la regola. Una regola non scritta, che sin dai tempi della Dc e del Pci caratterizza le dinamiche parlamentari italiane e i rapporti tra la maggioranza e le opposizioni. Ma poiché siamo una nazione incline all’ipocrisia da sempre votata al conflitto interno, tutto avviene, come fosse un’onta, in silenzio e nella massima riservatezza. Condizione che, sia detto per inciso, incoraggia i parlamentari di opposizione a investire quel gruzzoletto in una pioggia di mancette senza alcun senso politico.

C’è, dunque, qualcosa che non va. Siamo una democrazia parlamentare e il Parlamento dovrebbe servire, come dice la parola, a parlarsi. A dichiarare la propria linea politica e a confrontarsi sul merito delle questioni