Il tycoon attacca a testa bassa dopo i razzi sullo Stato ebraico: «Siamo sull’orlo della Terza guerra mondiale, ora ci penso io». E Netanyahu balla da solo
Sono ore di altissima tensione e totale incertezza sulla piega che può prendere la crisi in Medio Oriente. Dopo i colpi micidiali inferti a Hezbollah in Libano – culminati nell’assassinio del leader Hassan Nasrallah e proseguiti con le prime incursioni di terra di truppe scelte – i vertici di Israele valutano la possibile risposta all’attacco lanciato ieri dall’Iran con 180 missili. E tutti si chiedono, in base alle scelte che verranno fatte nelle prossime ore, se Benjamin Netanyahu riuscirà a riemergere definitivamente dal “buco nero” in cui era sprofondato dopo la strage di


