20 Giugno 2026

L’ibis sacro invade l’Italia, prima in Pianura Padana, ora anche al Sud: il progetto di citizen science per monitorarne l’espansione

Originario dell’Africa subsahariana, l’ibis sacro – un uccello dal lungo becco ricurvo venerato nell’antico Egitto come simbolo del dio Thot – è ormai considerato una specie aliena invasiva in Italia, dove minaccia la biodiversità locale. La diffusione di questo uccello è iniziata negli anni ‘90, con alcune fughe accidentali da parchi zoologici e giardini privati...
20 Gennaio 2025
Ibis sacro.jpg

L’ibis sacro è ormai ovunque in Italia e i cittadini sono chiamati a segnalarne la presenza al Sud, dove si sta rapidamente espandendo dopo aver invaso la Pianura Padana minacciando la biodiversità locale

@Steve Garvie/Wikipedia

Originario dell’Africa subsahariana, l’ibis sacro – un uccello dal lungo becco ricurvo venerato nell’antico Egitto come simbolo del dio Thot – è ormai considerato una specie aliena invasiva in Italia, dove minaccia la biodiversità locale. La diffusione di questo uccello è iniziata negli anni ‘90, con alcune fughe accidentali da parchi zoologici e giardini privati francesi.

Dapprima limitata al Nord Italia, la specie si è insediata stabilmente nelle aree umide della Pianura Padana, come le risaie di Novara e Vercelli, raggiungendo popolazioni di migliaia di individui. Oggi, l’ibis sacro si sta rapidamente diffondendo anche nel Sud Italia, dove è stato osservato in regioni precedentemente libere dalla sua presenza.

Per affrontare questa espansione, le associazioni ARDEA, STORCAL e SOA, con il supporto del Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO), hanno lanciato il progetto di citizen science “Sacro a Sud”. L’iniziativa invita cittadini, appassionati di