26 Luglio 2026

Lexus RZ F550e F-Sport, la prova de Il Fatto.it – L’auto del futuro è qui – FOTO

Se c’è una scuola automobilistica che non ha mai rinunciato all’innovazione, a volte andando anche controcorrente rispetto alle tendenze generali, è quella giapponese, che ha in Lexus la massima espressione del lusso. Il brand del Gruppo Toyota nato nel 1989 per attaccare la fascia alta del mercato americano è un ottimo esempio di questa filosofia,…
25 Febbraio 2026

Roma, 25 feb. (Adnkronos/Labitalia) – Il rapporto tra evasione e riciclaggio è stretto e si alimenta reciprocamente attraverso strumenti giuridici (trust, fiduciarie, fondi patrimoniali), tecnologici (crypto-asset, Hft, sistemi di pagamento informali) e organizzativi (società zombie, imprese infiltrate dalla criminalità organizzata). L’Eurispes ha voluto affrontare il tema attraverso lo studio ‘Il complesso rapporto tra riciclaggio ed evasione fiscale’, realizzato nell’ambito dei lavori del Laboratorio sulle Politiche fiscali.

Il contrasto a tali fenomeni non può che avvenire in una dimensione internazionale. Il quadro normativo si è evoluto dalle prime raccomandazioni Fatf (1989) fino al più recente Aml package europeo (Direttiva 2024/1640, Regolamenti 2024/1624 e 2024/1620), che ha introdotto registri sui super-ricchi, tracciabilità degli Iban virtuali e rafforzamento dei controlli sulle cripto-attività. Il Regolamento delegato Ue 2025/1184 ha aggiornato la black list antiriciclaggio, includendo 10 nuovi paesi (tra cui Algeria, Libano, Kenya, Monaco e Venezuela) e rimuovendone 8 (tra cui Panama ed Emirati Arabi Uniti).

Oltre 100.000 imprese italiane (più del 2% del totale) risultano infiltrate da organizzazioni criminali nel periodo 2001-2020. Le imprese infiltrate operano come cartiere o società zombie,