L’elefantessa più triste del mondo è morta nello zoo di Manila (dopo 40 anni di isolamento)

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Buon viaggio Mali. L’elefantessa più triste del mondo non c’è più, è morta dopo oltre 40 sofferenti anni di reclusione in cattività nelle Filippine, Mali ha trascorso decenni da sola, senza connessioni con i suoi simili, con una visione del mondo ristretta al suo piccolo recinto

@Manila Zoo Official/Facebook

Se n’è andata Mali, l’elefantessa più triste del mondo ha lasciato questa Terra. Si sono spezzate le catene che per oltre 40 anni l’hanno imprigionata nel recinto dello zoo di Manila, nelle Filippine, in totale solitudine. Decenni trascorsi in isolamento fino a quando la morte non l’ha chiamata a sé.

Ha vissuto così Mali, senza conoscere null’altro che la cattività e senza poter interagire con altri elefanti. Una crudeltà inimmaginabile per una specie sociale come l’elefante. In tutti questi anni ha affrontato la noia, lo stress e le malattie.

Il cancro l’ha portata via, offrendole quella tanto agognata libertà che Mali ha potuto solo immaginare. Le terribili condizioni in cui Mali era tenuta per divertire il pubblico hanno attirato l’attenzione dell’organizzazione per il benessere animale Peta e


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