31 Maggio 2026

Leao e Milan all’inevitabile tramonto: adesso sì, la storia è finita

Non sarà con ogni probabilità più a Milano il futuro di Rafael Leao. Addio alle sfilate milanesi, addio ai video girati nell'Interland, addio a rap e freestyle. Sembra forse un'introduzione troppo critica, forse piccante, ma non è nient'altro che il quadro dipinto da Rafa nell'ultima annata a tinte rossonere. Malgrado Allegri, l'ultimo che forse ha…
31 Maggio 2026
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Non sarà con ogni probabilità più a Milano il futuro di Rafael Leao. Addio alle sfilate milanesi, addio ai video girati nell’Interland, addio a rap e freestyle. Sembra forse un’introduzione troppo critica, forse piccante, ma non è nient’altro che il quadro dipinto da Rafa nell’ultima annata a tinte rossonere. Malgrado Allegri, l’ultimo che forse ha provato a far sì che il suo talento maturasse e brillasse non solo ad intermittenza, con continuità, la storia d’amore tra Leao ed il Milan è definitivamente tramontata.

D’altronde, i palati di San Siro a questi livelli non mentono mai: il popolo milanista, stanco ed irritato da un calciatore evidentemente più interessato agli spettacoli extracampo che ai traguardi tecnici da raggiungere, non ha minimamente nascosto il suo disappunto, fischiando l’ormai ex asso portoghese ad ogni sostituzione per mesi e mesi del finale di stagione.

Un’annata va detto anche fisicamente più travagliata del previsto: quella pubalgia che l’ha afflitto da gennaio non gli ha concesso tregua, ma lui per arrivare al Mondiale non s’è operato e ha deciso di giocarsi sopra, nonostante le prestazioni ne risentissero. Priorità al Mondiale? Niente più strappi, nemmeno più incisivo, pochissimi gol nel 2026, Milan in crisi e fischi assordanti. Soprattutto se immortalato tra Twitch e sfilate Movida.

A chiudere la storia c’ha pensato però proprio il diretto interessato, con parole che sanno d’addio direttamente dal ritiro del Portogallo: ha ammesso a Sport TV d’esser soddisfatto per quanto raggiunto e di quello che ha dato al Milan, ma adesso ambisce ad una nuova sfida, in un altro campionato, in un altro paese. Anche e soprattutto senza Max, l’ultimo garante, la storia è finita. Leao e Milan si separeranno, e forse è meglio per tutti.