22 Giugno 2026

Le scuole della California stanno introducendo lezioni di “alfabetizzazione mediatica” per insegnare a riconoscere le fake news

Pensiero critico, controllo delle fonti e apprendimento utile: tutto rischia di andare alle ortiche con un sempre più facile accesso a social media di tutti i tipi. Qui la fake striscia silente e non tutti hanno (o non vogliono avere) i mezzi e gli strumenti per riconoscerla. Come fare allora? Insegnarlo. Così, esattamente come in...
22 Novembre 2023
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Saper valutare le informazioni che si ricevono deve diventare necessariamente parte fondamentale della formazione scolastica. Ne è un esempio la California

©gorodenkoff/123rf

Pensiero critico, controllo delle fonti e apprendimento utile: tutto rischia di andare alle ortiche con un sempre più facile accesso a social media di tutti i tipi. Qui la fake striscia silente e non tutti hanno (o non vogliono avere) i mezzi e gli strumenti per riconoscerla. Come fare allora? Insegnarlo.

Così, esattamente come in Finlandia, anche in California gli studenti delle scuole pubbliche dovranno seguire corsi di “Media Literacy”, ossia di “alfabetizzazione mediatica”, che li aiuteranno a identificare le notizie false pubblicate online e a distinguere tra articoli di notizie legittimi e pubblicità a pagamento (è il caso del greenwashing).

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I contenuti di alfabetizzazione mediatica, si legge nella nota, saranno inclusi nei programmi di studio di arte, matematica, scienze, storia e scienze sociali in lingua inglese. La legge è stata resa necessaria dalla crescente dipendenza dei giovani da Internet e dalle