13 Giugno 2026

Le più antiche prove del consumo di droga scoperte in una grotta in Marocco

Circa 15.000 anni fa, un individuo fu sepolto nelle Grotte des Pigeons, in Marocco, insieme a resti di efedra, una pianta medicinale ancora oggi utilizzata. Questa sarebbe la più antica prova dell’uso di questa pianta da parte degli esseri umani. L’efedra, conosciuta per i suoi presunti benefici per la salute tra cui il trattamento di…
11 Novembre 2024
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Le più antiche prove del consumo di droga scoperte in una grotta in Marocco – Scienze Notizie

Circa 15.000 anni fa, un individuo fu sepolto nelle Grotte des Pigeons, in Marocco, insieme a resti di efedra, una pianta medicinale ancora oggi utilizzata. Questa sarebbe la più antica prova dell’uso di questa pianta da parte degli esseri umani. L’efedra, conosciuta per i suoi presunti benefici per la salute tra cui il trattamento di malattie respiratorie, all’epoca potrebbe essere stata adoperata per scopi nutrizionali e terapeutici come durante interventi chirurgici come la trapanazione del cranio. “Le prove di un recupero riuscito da operazioni, come l’evulsione dei denti e la trapanazione cranica, eseguite dagli occupanti iberomaurusiani della Grotte des Pigeons suggeriscono che l’efedra potrebbe essere stata utilizzata per scopi medicinali. L’efedra è un vasocostrittore e potrebbe essere stata utilizzata per ridurre la quantità di sangue perso durante queste procedure chirurgiche e come ausilio al recupero”, spiegano gli esperti.

I ricercatori suggeriscono che l’efedra avesse un significato simbolico nelle pratiche