Le ha scritte la sorella di un boss di Casalotti. Che poi si è stufata e l’ha mollato
«Ciao amore mio, ti amo tantissimo. A presto». «Dopo il 21 vorrei venire al colloquio. Me lo permetti?». E poi: «Dopo 10 mesi di silenzio ho deciso di riprendere la mia vita. Mi rassegno». Sono i telegrammi inviati a Raul Esteban Calderon alias Gustavo Aleandro Musumeci. Ovvero l’uomo in carcere con l’accusa di aver ucciso Diabolik, ovvero Fabrizio Piscitelli. A mandarglieli è la sorella di un pezzo da novanta della criminalità romana. Che è innamorata di lui ma evidentemente senza essere corrisposta. Lui infatti non le risponde. E chiede aiuto a un suo sodale per liberarsene. Finché non è lei a stufarsi.


