Dopo aver affidato a un memoriale il racconto delle condizioni agghiaccianti in cui ha trascorso gran parte della sua prigionia a Budapest, Ilaria Salis ha ricostruito in alcune pagine di diario quello che ha provato e vissuto nei suoi primi giorni di carcere, ormai un anno fa. L’attivista, 39 anni, è stata arrestata in Ungheria l’11 febbraio 2023 con l’accusa di aver aggredito due neonazisti nel “Giorno dell’onore” e a fine gennaio le foto che la ritraggono in manette a mani e piedi durante il processo hanno riacceso l’attenzione dei media e delle istituzioni sulle sue condizioni. Le lettere sui primi giorni di prigionia sono state consegnate dall’Ambasciata ai familiari e pubblicate i esclusiva da la Repubblica in collaborazione con Tg3.
«Dalla bocca di


