14 Giugno 2026

Le “ferite” lasciate dagli incendi in Spagna e Portogallo viste dallo spazio

Dall’orbita terrestre, il nostro Pianeta appare come una fragile biglia blu. Ma a uno sguardo più attento, da quell’altezza siderale, sono visibili anche le sue cicatrici più recenti. Profonde “ferite” di colore bruno-rossastro che segnano il confine tra Spagna e Portogallo e la costa meridionale portoghese, testimonianze silenziose della devastazione lasciata dai violenti incendi divampati...
29 Settembre 2025
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Vaste aree della Penisola Iberica sono state devastate dalle fiamme tra agosto e settembre 2025. I satelliti Sentinel-2 del programma Copernicus mostrano l’entità della perdita di vegetazione, dati fondamentali per pianificare la ripresa e la protezione civile

Riccardo Liguori

29 Settembre 2025

@European Union, Copernicus Sentinel-2 imagery

Dall’orbita terrestre, il nostro Pianeta appare come una fragile biglia blu. Ma a uno sguardo più attento, da quell’altezza siderale, sono visibili anche le sue cicatrici più recenti. Profonde “ferite” di colore bruno-rossastro che segnano il confine tra Spagna e Portogallo e la costa meridionale portoghese, testimonianze silenziose della devastazione lasciata dai violenti incendi divampati tra agosto e settembre 2025. A documentarle, con una precisione impareggiabile, sono gli “occhi” dei satelliti Sentinel-2 del programma europeo Copernicus, che forniscono dati preziosi non solo per contare i danni, ma soprattutto per pianificare la rinascita di questi ecosistemi.

La prima grande area colpita, come emerge da un’immagine acquisita lo scorso 5 settembre, è quella a cavallo tra i due Paesi.