La conversazione tra l’attuale direttore del Tempo e il collega Merlo, del Foglio: «De Benedetti diceva che ero un tipo strambo, lo sono ancora»
Tommaso Cerno ha una «storia unica». Prova a raccontarla, sul Foglio, il giornalista Salvatore Merlo, che ha avuto una lunga conversazione con l’attuale direttore del Tempo. E parte da quell’aggettivo, «strambo», che gli affibbiò Carlo De Benedetti dopo averlo nominato direttore dell’Espresso: «Era un complimento, significa che sono un irregolare, che ragiono con la mia testa». L’autonomia di pensiero del 49enne emerge tutta dalla sua parabola eclettica: direttore dell’Espresso, condirettore di Repubblica, senatore del Partito democratico, di Italia Viva e poi passato nel gruppo Misto, oggi alla guida del Tempo. Dai De Benedetti agli Angelucci, «un’evoluzione


