13 Giugno 2026

Le auto Plug-in in Europa sono sempre più usate come auto ICE

Uno studio di Transport&Environment rivela che le PHEV emettono molto più CO₂ del dichiarato, minando gli obiettivi climatici europei
11 Settembre 2025
Indagine TransportEnvironment emissioni auto plug in 2025.jpg

Secondo un’analisi di Transport&Environment (T&E) basata sui dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA), le auto ibride plug-in (PHEV) emettono in media 139 grammi di CO₂/km, un valore quasi cinque volte superiore ai 28 g/km dichiarati nei test ufficiali. Questa discrepanza non solo persiste, ma si sta ampliando nel tempo, contraddicendo le affermazioni dei costruttori secondo cui la tecnologia sarebbe diventata più pulita. I dati provengono da 127.000 veicoli PHEV immatricolati nel 2023, dotati di dispositivi di monitoraggio del consumo reale di carburante.

PERCHÉ LE PHEV INQUINANO DI PIÙ SU STRADA

Come ricorda anche T&E nel suo studio, le ibride plug-in combinano un motore elettrico alimentato da batteria ricaricabile con un motore a benzina o diesel. Sulla carta, dovrebbero percorrere molti chilometri in modalità elettrica, riducendo le emissioni.

Nella realtà, però, molti conducenti non ricaricano regolarmente la batteria: di conseguenza, il motore termico viene utilizzato molto più spesso del previsto. Nei cicli di test di omologazione, invece, i veicoli vengono guidati in condizioni ideali e con batteria carica, generando valori irrealisticamente bassi di emissioni. Questa distorsione era stata già valutata e commentata