ROMA – Sostenere lo smart working per favorire il ripopolamento dei piccoli Comuni del Lazio: e’ la proposta di legge, presentata dal consigliere di FI Marco Colarossi, approvata oggi dalla commissione Lavoro del Consiglio regionale, presieduta da Angelo Orlando Tripodi di Forza Italia. La commissione ha esaminato anche la proposta di legge relativa alla disciplina delle professioni della montagna come la guida alpina, di cui e’ primo firmatario Daniele Maura di Fd’I. In questo caso, la commissione ha deciso di rinviare la trattazione alla prossima seduta fissata per martedi’ 16 giugno, quando il testo tornera’ all’attenzione dei commissari per la trattazione dell’articolato. Diverso l’esito per la proposta di legge sullo smart working e il sostegno ai piccoli Comuni. La seduta ha infatti proseguito l’esame del provvedimento votando gli emendamenti e gli articoli di propria competenza, compiendo cosi’ un importante passo avanti nell’iter legislativo.
L’obiettivo della proposta e’ quello di incentivare le imprese ad adottare e favorire forme di lavoro agile, creando le condizioni affinche’ lavoratori e famiglie possano scegliere di vivere nei centri minori del Lazio senza rinunciare alle opportunita’ professionali. Una misura che punta a contrastare lo spopolamento delle aree interne e dei piccoli Comuni, promuovendo al contempo modelli organizzativi innovativi e una maggiore sostenibilita’ sociale e territoriale. Con il voto favorevole della commissione, il testo proseguira’ ora il proprio percorso istituzionale passando all’esame della commissione Bilancio, chiamata a valutare e approvare le disposizioni di carattere finanziario. Successivamente la proposta tornera’ alla commissione Lavoro per il via libera definitivo ai lavori d’Aula, passaggio che precedera’ la discussione e la votazione finale da parte del Consiglio regionale del Lazio. Al termine della seduta e’ stata espressa soddisfazione per il risultato raggiunto e per il voto unanime registrato sul provvedimento. Il tema viene considerato strategico per il futuro del territorio regionale, in particolare per quelle realta’ locali che negli ultimi anni hanno dovuto confrontarsi con il progressivo calo demografico e con la necessita’ di attrarre nuovi residenti e nuove opportunita’ economiche. La promozione del lavoro agile viene infatti individuata come uno strumento concreto per favorire una redistribuzione piu’ equilibrata della popolazione sul territorio e valorizzare le potenzialita’ dei borghi e dei centri minori del Lazio.

