Finalmente si muove qualcosina anche in entrata. Finalmente iniziano le prime manovre, i primi tentativi d’approccio del DS Fabiani in settimane più che turbolente assolutamente deprimenti, ascoltando l’umore della piazza. La Lazio, ancora e saldamente di Lotito, punta a ricostruire la rosa per Gattuso.
Priorità soprattutto ad una difesa che con ogni probabilità perderà la coppia di tutti questi anni: Gila, che sogna il Napoli, così come Romagnoli, che aspetta solo che il primo aereo direzione Qatar. Serve un buon profilo, qualcuno che possegga altresì leadership per ricostruire la retroguardia. Qualcuno che, simil Gila, ne incarni i canoni del calcio moderno: veloce e versatile. Il nome viene proprio dalla Spagna, in questo caso dal Girona: si parla di capitan Martinez, retrocesso coi catalani, clausola rescissorio sui 7.5 milioni di euro. Una clausola che visto il buon profilo fa gola a tanti club: Martinez si siederà con famiglia e procuratore ed insieme vaglieranno la scelta migliore, ecco perché la Lazio non può perder tempo.
Davanti invece, tra le tante mezze punte, per un reparto che descriverà senz’altro ulteriori porte scorrevoli ma dove d’abbondanza resta tanta e d’urgenza quindi ce n’è meno, spunta un altro danese, ancora dal Bayern Monaco. In questo caso Asp Jensen, trequartista quest’anno in prestito in Svizzera al Grasshopper. Al Bayern livelli troppo alti, ne possono fare a meno: richiesta di sei, offerta di quattro, a cinque si chiude.

