ROMA – Ci sono voluti tre anni ma alla fine il “calvario” (politico) di Enzo D’Antò sembra essere giunto al termine. La Corte d’Appello ha stabilito, come fece a suo tempo il giudice di primo grado, che il seggio all’interno del Consiglio regionale del Lazio è suo.
D’Antò nel 2023 era candidato alle regionali nella lista del Movimento 5 Stelle e per tre anni è stato il primo dei non eletti. In questo lungo periodo, però, ballava un ricorso presentato dallo stesso D’Antò contro Marco Colarossi per la sussistenza della causa di ineleggibilità dello stesso Colarossi a Consigliere del Consiglio regionale della Regione Lazio ai sensi della Legge n. 154 del 1981, articolo 2, comma 1. Nel giudizio instaurato, D’Antò chiedeva di dichiarare la decadenza di Marco Colarossi per entrare in Consiglio regionale al suo posto.
Ora, dopo due gradi di giudizio favorevoli, sembra essere stata messa la parola fine a questa lunga vicenda.
Negli anni in cui Marco Colarossi ha occupato lo scranno della Pisana, lo stesso è passato dal Movimento 5 Stelle a Forza Italia, rafforzando la maggioranza di centrodestra guidata da Francesco Rocca e avvicinandosi politicamente al senatore e Presidente della Lazio Claudio Lotito.
Un motivo in più, questo, per il Movimento 5 Stelle del Lazio, per esultare.
“La Corte d’Appello ha confermato quanto già stabilito nella sentenza di primo grado: Enzo D’Antò ha diritto a sedere in Consiglio regionale. Questa decisione mette la parola fine a una lunga attesa e restituisce parte della corretta composizione del nostro Gruppo.
Nei prossimi giorni si concluderanno i tempi tecnici per la surroga, poi Enzo sarà pienamente operativo in Aula e nelle Commissioni.
Con questo passaggio il nostro Gruppo si rafforza e rinnova allo stesso tempo, affermandosi nuovamente come seconda forza politica di opposizione. Siamo pronti a lavorare insieme, uniti e determinati, per portare avanti le nostre proposte e la nostra azione di controllo con una voce ancora più incisiva a difesa del territorio e dei beni comuni, sempre nell’esclusivo interesse dei cittadini”. Così sulla pagina facebook del M5S Lazio.

