29 Ottobre 2026

Lavoro, allarme infortuni nel Lazio: aumentano i morti nelle province di Latina e Frosinone

Emergenza nei cantieri e nei luoghi di lavoro: i dati della Cgil evidenziano una scia di sangue in forte aumento nei territori regionali
19 Ottobre 2026
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Crescono in modo preoccupante le denunce e le vittime sul lavoro nel Lazio. Secondo i dati Inail elaborati dalla Cgil regionale, nei primi otto mesi del 2026 si è registrato un forte aumento degli incidenti rispetto all’anno scorso. In tutta Italia le denunce mortali sono state 701, di cui 498 sul posto di lavoro, 191 in itinere e 12 tra gli studenti.

Nel Lazio il quadro è ancora più critico: le denunce totali salgono da 28.141 a 30.417 (+8,1%) e i decessi passano da 53 a 62 (+17%). Solo nei mesi estivi di giugno, luglio e agosto si sono contati 24 morti, il 26% in più rispetto al 2025. Il settore delle costruzioni è il più colpito con vittime in crescita da 5 a 8, mentre per numero di denunce guidano trasporti (2.106), sanità (2.042) e commercio (1.633). Aumentano anche i casi tra le donne (+10,4%) e tra i giovani dai 15 ai 19 anni (+14,1%).

Il focus locale mostra un’emergenza diffusa in tutto il territorio laziale. In provincia di Latina le denunce di infortunio mortale sono passate da 7 a 10, con un aumento totale delle denunce del 6,6%. L’estate pontina è stata segnata dalle morti di due operai per malore causato dal caldo nei cantieri del quartiere Q4 e di Borgo Santa Maria, eventi che hanno spinto i sindacati a scioperare contro i rischi legati alle temperature estive.

Anche la provincia di Frosinone mostra una situazione difficile, registrando ben 1.469 denunce complessive e 6 casi mortali nei report ufficiali Inail aggiornati. Nel resto della regione, i casi mortali a Roma salgono da 34 a 40, mentre a Rieti raddoppiano passando da 1 a 2.

Resta intanto in prognosi riservata al San Camillo di Roma Pietro Trotta, l’autista di 47 anni di Doganella di Ninfa colpito a fine settembre dal traliccio di una gru nell’aeroporto di Pratica di Mare. Sul fronte delle tensioni sul territorio, la polizia indaga sulla devastazione notturna dell’Ispettorato del lavoro di Latina. L’atto vandalico ha spinto la Cgil Frosinone Latina a chiedere un tavolo urgente in Prefettura per denunciare i continui segnali di intimidazione. I sindacati chiedono ora più ispettori, sanzioni e l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro.