24 Giugno 2026

L’attentato in Nigeria? Non è una guerra contro i cristiani. Parla padre Albanese

Non è una guerra contro i cristiani il barbaro attacco alla residenza parrocchiale della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, a Kafin-Koro, nella regione di Paikoro, dove padre Isaac Achi è stato bruciato vivo. Ma una scelta precisa di Boko Haram che colpisce tutti coloro che possono dare ampia visibilità. Lo dice a Formiche.net Padre…
16 Gennaio 2023
Boko
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Non è una guerra contro i cristiani il barbaro attacco alla residenza parrocchiale della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, a Kafin-Koro, nella regione di Paikoro, dove padre Isaac Achi è stato bruciato vivo. Ma una scelta precisa di Boko Haram che colpisce tutti coloro che possono dare ampia visibilità.

Lo dice a Formiche.net Padre Giulio Albanese, già direttore del New People Media Centre di Nairobi e fondatore nel 1997 della Missionary international service news agency (Misna), autore per Einaudi del pamphlet “Vittima e carnefice”.

Il nunzio apostolico in Nigeria, monsignor Antonio Guido Filippazzi, ha detto che la Nigeria dovrebbe essere in grado di proteggere i diritti e le proprietà di tutti i cittadini, senza distinzione. In che modo?

Stiamo parlando di un Paese che è profondamente segnato dalle diseguaglianze, dove a pagare il prezzo più alto sono i ceti meno abbienti. Tenga presente che questa è la nazione più densamente abitata e più popolosa dell’Africa subsahariana e la cosa interessante è che la stragrande maggioranza della popolazione fa fatica a sbarcare il lunario. Parliamo peraltro di 250 gruppi