12 Luglio 2026

Latina – ‘West Nile’, il primo caso del Lazio registrato nel Capoluogo pontino: è un giovane, ma non corre pericoli di vita

Si tratta del primo contagio dal virus dall'inizio del 2026. Anche lo scorso anno proprio a Latina e provincia si registrò il più grande focolaio dell'infezione della regione
11 Luglio 2026
zanzara virus west nile
Foto d'archivio
In provincia di Latina è stato ufficialmente isolato il primo caso di positività al virus West Nile nel Lazio dall’inizio di questo 2026: si tratta di un giovane che è stato ricoverato all’ospedale ‘Santa Maria Goretti’ di Latina, nel reparto di Malattie infettive, ma per fortuna è in buone condizioni cliniche, stando almeno a quanto conferma l’Asl.
La notizia del contagio è stata confermata da fonti sanitarie. Il fatto è avvenuto proprio nel territorio pontino, una zona che già durante la scorsa estate era stata il centro del più grande focolaio di questa infezione a livello regionale.
La conferma di questo primo contagio fa scattare ufficialmente il piano di sorveglianza epidemiologica per tutta la stagione estiva e autunnale. Questo è infatti il periodo dell’anno in cui il virus circola di più, dato che si trasmette all’uomo attraverso la puntura delle zanzare infette. 
Nella maggior parte dei casi, questa infezione non presenta sintomi particolari oppure si manifesta in forma leggera, con un po’ di febbre e piccoli disturbi passeggeri. Tuttavia, non bisogna abbassare la guardia: nelle persone più deboli e fragili, il virus può purtroppo causare problemi e complicazioni neurologiche anche molto gravi. Proprio per questo motivo, le autorità sanitarie stanno seguendo e monitorando la situazione con grandissima attenzione.
Già lo scorso anno la provincia di Latina aveva registrato moltissimi casi di West Nile, diventando l’area del Lazio più colpita in assoluto dalla diffusione della malattia. Questo nuovo caso riscontrato conferma che è fondamentale tenere alta l’attenzione. Per contrastare il problema, in diversi comuni del territorio sono già partite le campagne di disinfestazione e tutte le necessarie misure di prevenzione per proteggere i cittadini.
Dal canto suo, il Dg dell’Azienda, Sabrina Cenciarelli, ha voluto rassicurare la popolazione sia sul caso accertato, evidenziando che il ragazzo infettato sta nel complesso bene e non corre pericoli di vita, sia sull’efficienza del reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale ‘Goretti’ dove il paziente è ricoverato.