Tutto è iniziato durante un normale controllo sul territorio, che ha spinto i militari a perquisire una villa della zona. Una volta entrati all’interno della proprietà gli investigatori si sono trovati davanti a uno scenario clamoroso. La casa era stata trasformata in tutto e per tutto in una raffineria per la lavorazione e il confezionamento della droga.
Durante la perquisizione le forze dell’ordine hanno trovato e sequestrato 400 chili di marijuana e ben 18 chili di cocaina. In merito alla cocaina, oltre a quella classica in polvere, una parte della sostanza è stata rinvenuta in forma liquida, segno dell’alto livello di specializzazione della struttura.
Nel corso del blitz all’interno della villa i Carabinieri hanno bloccato e arrestato in flagranza di reato cinque uomini: si tratta di tre cittadini stranieri e di due italiani. Per tutti l’accusa è pesantissima: traffico di sostanze stupefacenti, con l’aggravante dell’ingente quantità di droga posseduta.
Sui dettagli dell’indagine, coordinata dalla Procura di Latina, i militari e i magistrati mantengono per ora lo stretto riserbo, anche perché gli accertamenti sono ancora in pieno svolgimento.

