Tra gli abitanti della zona nessuno dice di aver visto qualcosa. Eppure, l’episodio è strano e nel quartiere gira una paura precisa: molti temono che si tratti di uno “sgarro” o di una vendetta. Da tempo, infatti, ci sarebbero tensioni nascoste tra fazioni diverse per il controllo della zona e degli affari illegali. Un gesto simile potrebbe essere servito per colpire i rivali o per risolvere un vecchio conto in sospeso.
Il fuoco è partito da una zona difficile da raggiungere, piena di sterpaglie, e ci ha messo pochissimo a bruciare tutto il resto. In pochi minuti le fiamme hanno inghiottito cespugli e arbusti, alzandosi pericolosamente vicino alle mura delle abitazioni. Le case che si trovano ai lati del quartiere hanno subito diversi danni nella parte esterna. In una villetta, il fuoco ha bruciato la recinzione, è entrato nel cortile e ha distrutto completamente gli alberi. In un altro edificio, le tapparelle delle finestre si sono letteralmente piegate e sciolte per il forte calore.
I danni hanno colpito anche i mezzi di trasporto e le strutture secondarie. In via Muzio Scevola il fuoco ha incenerito una vecchia baracca e un motorino. In via Cornelio Cetego, invece, due auto parcheggiate sono rimaste gravemente rovinate: il calore fortissimo ha sciolto i fanali, i paraurti e ha rovinato del tutto la vernice della carrozzeria.
Oltre ai danni materiali, ci sono anche i feriti. Un uomo e una donna hanno respirato troppo fumo nero e sono rimasti intossicati. Per loro è stato necessario l’intervento delle ambulanze del 118, che li hanno trasportati d’urgenza in ospedale per ricevere le cure dei medici.

