13 Settembre 2026

Latina, il giallo delle messe nere nel casolare abbandonato: nel mirino coppie di giovani da far separare

Un uomo entra in un rudere per ritrovare i suoi oggetti rubati e si imbatte in un rito contro due fidanzati. Cera sulle foto e nomi scritti sulle teste: scatta l'allarme al 112
26 Agosto 2026
bambole messe nere
Foto d'archivio
Una scoperta davvero da brividi quella avvenuta pochi giorni fa nelle campagne alla periferia di Latina: una vecchia casa abbandonata veniva usata come base per celebrare inquietanti rituali esoterici e messe nere.

La scoperta è avvenuta in modo del tutto casuale. Un cittadino della zona, che aveva appena subito un furto in casa, ha deciso di fare un giro nei terreni vicini sperando di ritrovare gli oggetti che gli erano stati rubati. Pensando che i ladri avessero nascosto la refurtiva da qualche parte, l’uomo è entrato nel casolare abbandonato. Lì, però, non ha trovato i suoi beni, ma si è trovato davanti a scene inequivocabili di magia nera. Spaventato, ha chiamato subito il 112, facendo intervenire le pattuglie della Polizia.

Al momento non è stata aperta una vera e propria indagine giudiziaria. La legge italiana, infatti, non punisce la magia e non considera questi riti come un reato. Nonostante questo, però, gli agenti della Questura hanno fotografato e documentato tutto. Il motivo? La Polizia vuole fare verifiche approfondite per essere sicura che dietro questi riti non ci siano ricatti, minacce o persecuzioni contro persone indifese.

Entrando nei dettagli, i segni lasciati sul pavimento mostrano un rito preciso, fatto per augurare il male a qualcuno. Su alcuni fogli si parlava chiaramente di “incantesimi di separazione”, con l’obiettivo di far lasciare due fidanzati. Gli agenti hanno trovato due bambolotti di plastica che rappresentavano un ragazzo e una ragazza: sulla testa c’erano scritti i loro nomi e sui volti erano state incollate delle foto stampate. I due pupazzi erano stati rovinati e torturati con moltissimi chiodi piantati nella plastica.

Nello stesso angolo della stanza c’erano tantissimi fogli. Quasi tutti contenevano immagini stampate di riti esoterici e foto di diversi giovani. Tra queste, spiccavano le immagini di una coppia di ragazzi, probabilmente i principali bersagli dell’odio di chi ha fatto il rito, ma c’erano anche fotografie di altre persone. Sopra i fogli era stata fatta colare la cera delle candele, usata per disegnare delle croci e altre forme magiche direttamente sopra le facce dei giovani. La Questura continua a tenere d’occhio la situazione per evitare che la vicenda degeneri.