22 Giugno 2026

Latina – Furti a raffica nel pontino: incastrati due ragazzi tunisini di 21 e 29 anni

Indagine congiunta a Latina: uno dei due complici era già in cella a Isernia. Traditi dal ciclomotore rubato il giorno stesso del colpo
11 Giugno 2026
latina polizia carabinieri
Nuovo successo delle forze dell’ordine nella lotta contro i furti a Latina. I Carabinieri e la Polizia di Stato hanno lavorato insieme per bloccare due ragazzi di origini tunisine. I giovani, che hanno 21 e 29 anni, sono accusati di aver messo a segno diversi colpi in tutto il territorio pontino.
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina ha in merito firmato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è arrivato dopo la richiesta della Procura della Repubblica locale.
Le forze dell’ordine hanno rintracciato i due indagati in momenti diversi: un ragazzo di 21 anni che ha ricevuto la notifica del provvedimento direttamente in cella dove si trovava già nel carcere di Isernia per altri motivi; un ragazzo di 29 anni che è stato cercato e trovato dai Carabinieri mentre si spostava sul territorio.
Polizia e Carabinieri hanno unito le forze per fare luce su questa serie di reati. Grazie alle loro verifiche, i due ragazzi sono stati identificati come i presunti responsabili dei fatti. L’episodio più grave al centro di questa indagine è avvenuto il 24 gennaio 2026. Quella notte i due hanno preso di mira un’agenzia di viaggi che si trova proprio a Latina. Gli investigatori hanno spiegato che i giovani hanno prima forzato la serranda elettrica. Subito dopo hanno spaccato la porta d’ingresso per entrare. Una volta dentro, hanno rubato 275 euro in contanti e tre carte di credito della ditta.
Il piano dei due giovani non è finito con il furto nell’agenzia. Subito dopo, infatti, hanno cercato di usare quelle carte di credito aziendali per fare delle operazioni e spendere soldi. Il loro giro è durato molto poco. Le forze dell’ordine si sono messe subito sulle loro tracce e li hanno intercettati per strada. In quel momento, i due stavano viaggiando a bordo di un ciclomotore. Dai controlli è emerso che anche lo scooter era stato rubato proprio quel giorno. Ora per entrambi si sono aperte le porte del carcere.