Importante novità per migliaia di famiglie della provincia: per le case popolari del territorio, infatti, sono in arrivo oltre 6 milioni e 600 mila euro, una somma che servirà a dare una sistemata generale a molti palazzi gestiti dall’Ater. La notizia è ufficiale: la Regione Lazio ha sbloccato un finanziamento complessivo di 44 milioni per tutto il territorio regionale, e una bella fetta è stata destinata proprio ai comuni pontini, grazie a una delibera approvata dalla giunta guidata dal presidente Francesco Rocca. L’obiettivo è chiaro: rimettere a nuovo gli edifici che cadono a pezzi, combattere il degrado nelle periferie e dare finalmente una risposta concreta a chi aspetta da tempo una casa dignitosa e moderna.
Il piano è molto concreto e tocca i problemi che giornalmente creano problemi e disagi a chi vive in questi alloggi: si parla innanzitutto di efficientamento energetico. In un periodo in cui le bollette sono diventate un incubo per tutti, questo è un aiuto vero perché permetterà alle famiglie di spendere molto meno a fine mese. Una parte dei fondi verrà poi usata per abbattere le barriere architettoniche. Parliamo di montascale, rampe e ingressi più facili da usare per gli anziani o per chi ha problemi di salute e oggi fatica anche solo a uscire di casa.
I lavori non riguarderanno solo Latina città, ma buona parte della provincia. Gli interventi sono infatti già previsti nei territori di Cisterna, Formia, Fondi, Norma e Sezze. È una divisione basata su quanti alloggi ci sono in ogni zona e su quanto sono urgenti i lavori. Quanto ai tempi, dall’Ater di Latina fanno sapere che gli uffici tecnici si sono rimboccati le maniche e hanno già preparato tutti i progetti. Il direttore generale Massimo Monacelli è stato molto chiaro: le carte sono in regola e i cantieri sono “immediatamente cantierabili”, il che significa che appena la Regione metterà l’ultima firma sui contratti, gli operai potranno iniziare a montare le impalcature.


