Latina – Due morti sul lavoro in 24 ore: un altro operaio si accascia nel cantiere e muore. Sospetti sull’effetto-caldo
Un uomo di 54 anni stamattina ha perso la vita in un campo fotovoltaico. La Procura apre un'inchiesta e dispone l'autopsia. Ieri un altro decesso nel quartiere Q4 del capoluogo pontino

Ancora un morto sul lavoro a Latina, in una mattinata caratterizzata da un caldo soffocante che non lascia respirare. La tragedia è avvenuta intorno alle 9:30 di stamattina. La vittima è un uomo di 54 anni, residente proprio a Latina. La tragedia si è consumata all’interno di un campo fotovoltaico in costruzione nella zona vicina a Borgo Santa Maria.
L’operaio si è sentito male all’improvviso mentre lavorava sotto il sole cocente. In quel momento stava realizzando una base di cemento armato. All’improvviso si è accasciato a terra davanti agli occhi dei suoi colleghi di lavoro. I compagni hanno capito subito la gravità della situazione e hanno dato l’allarme al 112. Purtroppo, ogni tentativo di salvarlo è stato inutile: i sanitari del 118, arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che confermare il decesso dell’uomo.
Subito dopo sono arrivati gli agenti di Polizia della Squadra Volante per effettuare tutti i controlli e i rilievi necessari. La Polizia ha informato la Procura della Repubblica, che ha aperto un’inchiesta per fare piena luce su come siano andate le cose e sulle cause esatte della morte. Il magistrato di turno ha stabilito il trasferimento della salma all’obitorio dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia da parte del medico legale.
Da una prima ricostruzione dei fatti, l’operaio aveva iniziato il suo turno di lavoro molto presto, verso le 5 del mattino. Anche se non erano ancora le 10, il caldo in quel momento era già fortissimo e insopportabile. Per questo motivo è inevitabile pensare che il malore possa essere legato proprio alle temperature altissime di queste ore. Questa tragedia, purtroppo, avviene a meno di un giorno di distanza da un altro fatto identico: soltanto ieri, infatti, un altro operaio edile era morto in un cantiere di viale Paganini, nel quartiere Q4 Nuova Latina, sempre a causa di un malore improvviso.
