Fortunatamente l’allarme è scattato subito, quando il rogo era ancora all’inizio. I Vigili del Fuoco sono così riusciti ad arrivare in tempo e a spegnere le fiamme prima che distruggessero completamente l’auto. Proprio questo intervento tempestivo ha permesso di fare una scoperta importante: il fuoco è partito dal retro della Fiat 500 e non dalla parte davanti, dove c’è il motore. Questo dettaglio esclude quasi del tutto l’ipotesi di un classico cortocircuito o di un guasto meccanico, visto che di solito i problemi tecnici partono proprio dal cofano.
Ora gli agenti della Questura stanno valutando ogni singola pista. Per fare luce sulla vicenda la Polizia sta già analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, sperando che abbiano ripreso qualche movimento sospetto. Nel frattempo, la proprietaria della macchina è stata ascoltata dagli inquirenti: la donna ha dichiarato di non aver mai avuto problemi con nessuno e di non aver ricevuto minacce nell’ultimo periodo che potessero far pensare a una vendetta o a un gesto mirato.

