3 Ottobre 2026

L’astrofisico Avi Loeb è stato visitato da agenti governativi

“Sto sprecando il mio tempo?”, ho domandato ai due visitatori giunti a casa mia da Washington DC alcuni giorni fa. “Assolutamente no”, mi hanno rassicurato, ha affermato Avi Loeb. Avi Loeb e la sua teoria su Sfruttando il recente cambiamento di prospettiva riguardo agli UFO e agli esseri extraterrestri, l’astrofisico di Harvard Avi Loeb è…
19 Aprile 2023

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“Sto sprecando il mio tempo?”, ho domandato ai due visitatori giunti a casa mia da Washington DC alcuni giorni fa. “Assolutamente no”, mi hanno rassicurato, ha affermato Avi Loeb.

Avi Loeb e la sua teoria su

Sfruttando il recente cambiamento di prospettiva riguardo agli UFO e agli esseri extraterrestri, l’astrofisico di Harvard Avi Loeb è stato il primo a proporre che un oggetto interstellare chiamato Oumuamua, transitato nel nostro sistema solare nell’ottobre 2017, fosse in realtà una sonda o una navicella proveniente da un altro pianeta.

Questo ha portato Loeb a istituire il Progetto Galileo, un’iniziativa ancora in fase embrionale che mira a individuare i cosiddetti fenomeni aerei non identificati (UAP) nella nostra atmosfera attraverso un sistema di telescopi.

E, ovviamente, anche oltre, sotto forma di tecnologia aliena attiva o inattiva (tecno-segni) – come il visitatore interstellare Oumuamua o qualcosa di ancor più sensazionale.

Tutto questo ha fatto sì che il ricercatore si trovasse sotto il controllo dei suoi colleghi, meno aperti all’idea che l’intelligenza extraterrestre possa essere così