La difesa della governatrice regionale sui quotidiani. E sulla mancata presentazione della bolletta da 153 euro replica: «Chiariremo anche questo. Ma il fatto che questo importo faccia parte dell’ordinanza ci racconta di cosa stiamo parlando»
«Non accetto lezioni di legalità da chi difende una ministra accusata di truffa allo Stato o ha votato in Parlamento per la ‘nipote di Mubarak’. Sono certa della correttezza del mio operato, ho fiducia nella magistratura e chiarirò tutto nelle sedi opportune». Si difende così la governatrice della Sardegna Alessandra Todde in un’intervista rilasciata su Repubblica. Todde è stata dichiarata decaduta dalla carica dal Collegio regionale di garanzia elettorale della Corte d’appello di Cagliari a causa di irregolarità nella gestione e rendicontazione della campagna elettorale. «L’atto della


