14 Settembre 2026

L’appetito vien mangiando: riallacciati i contatti, la Lazio torna su Icardi

ROMA - L'appetito vien mangiando, sussurrerebbero quelli bravi. Ed è proprio quel che evidentemente si respira in casa Lazio. In casa del DS Fabiani, soprattutto. 10 punti su 12, tre vittorie già a referto in 4 partite e voce grossa col Milan, a sorprendere il resto della Serie A, che non s'aspettava una Lazio di…
14 Settembre 2026
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ROMA – L’appetito vien mangiando, sussurrerebbero quelli bravi. Ed è proprio quel che evidentemente si respira in casa Lazio. In casa del DS Fabiani, soprattutto. 10 punti su 12, tre vittorie già a referto in 4 partite e voce grossa col Milan, a sorprendere il resto della Serie A, che non s’aspettava una Lazio di Gattuso così ringhiante, solida e battagliere, ad immagine e somiglianza del suo allenatore.

Stavolta nota di merito anche al direttore sportivo, che a saldo zero ha saputo muoversi a dovere, cogliendo le migliori opportunità e consegnando a Gattuso tasselli perfetti per quel che l’ex CT, arrivato tra mille scetticismi, vuol costruire. Fabiani ha alzato l’asticella, la società vuol tra l’altro provar a riconquistar quantomeno fetta della tifoseria e riavvicinarla agli spalti dell’Olimpico, ecco perché il DS rilancia.

Rilancia ancora sul mercato degli svincolati. E torna a puntare un nome illustre, uno di quelli che potrebbe rialimentar entusiasmo. Parliamo di Mauro Icardi, che a Ferragosto allontanò la Lazio in cerca di ingaggi superiori, più ricchi. Quelli che però non sarebbero mai arrivati. Ecco perché adesso Fabiani, stile Leite, torna ad attingere da chi a metà a settembre resta ancora libero: riallacciati i contatti con Maurito, che adesso sembra aprire alla destinazione.

Va convinto Gattuso, comunque. Che stima la carriera di Icardi, ne nutre profondo rispetto, ma non ambisce a prime donne o alle stesse punte che non giochino per la squadra. Ecco perché ha preteso Pinamonti, ecco perché piuttosto adatta Noslin. Non vuol tra l’altro scompensar equilibri dello spogliatoio, non vuol musi lunghi, vuol tutti con l’elmetto a combatter umilmente per la stessa direzione. Solo se nelle prossime ore dovesse arrivar il nullaosta di un tecnico che come argomentato qualche dubbio lo conserva, a quel punto Fabiani proverebbe l’assalto finale.