5 Luglio 2026

La tecnologia Made in Italy viaggia nel mondo e batte i record. Parla Marco Tripi (Almaviva)

Quante sono le grandi aziende dell’Information and communication technology (Ict) a guida e controllo italiano? Tenendosi bassi, si potrebbe dire 20, forse 10? In realtà sono due. In questi anni di golden power, sovranità digitale, autonomia strategica, è notevole registrare che il 90% del nostro mercato Ict è dominato da aziende a controllo straniero. Anche…
16 Novembre 2022
Marco Tripi  AD Almaviva
Marco Tripi AD Almaviva

Quante sono le grandi aziende dell’Information and communication technology (Ict) a guida e controllo italiano? Tenendosi bassi, si potrebbe dire 20, forse 10? In realtà sono due. In questi anni di golden power, sovranità digitale, autonomia strategica, è notevole registrare che il 90% del nostro mercato Ict è dominato da aziende a controllo straniero. Anche perché non accade in nessun altro Paese occidentale. L’italianità ovviamente non è un valore per se, le idee e l’innovazione non hanno passaporto, ma conta qualcosa quando un imprenditore può investire a medio-lungo termine, sviluppare conoscenze “ancorate” sui territori, assumere più dipendenti nel nostro Paese.

Nel restante 10% c’è il Gruppo Almaviva, che non solo resiste ma si appresta a chiudere il 2022 con un fatturato che supererà per la prima volta il miliardo di euro. I conti, che il gruppo ha appena presentato agli analisti, registrano un margine operativo cresciuto di sei volte in cinque anni (+25% sul 2021). Il backlog di ordini vale tre volte e mezzo i ricavi, un parametro record non solo in Italia ma a livello europeo. S&P ha appena