C’è un’importante centrale elettrica a gas nella regione di Kursk, dove da quattro giorni avanza l’esercito ucraino. In quella stessa regione passa un gasdotto cruciale per la rete russa. Un obiettivo appetibile per gli ucraini, che dopo due anni e mezzo di conflitto potrebbero puntare ad avere la loro «Zaportizhzhia russa», come ipotizza sul Corriere della Sera Lorenzo Cremonesi. Da marzo 2022 le truppe russe occupano la grande centrale nucleare ucraina. Da allora quel luogo tanto simbolico quanto logisticamente cruciale alimenta i timori internazionali di possibili incidenti catastrofici, mentre si combatte intorno alla centrale. La possibile minaccia alla conduttura ha già portato all’aumento del 5% sul prezzo del mercato di Amsterdam, che ha toccato il nuovo picco dell’anno.
La minaccia di


