20 Giugno 2026

La storia di Pakhshan Azizi, l’attivista curda condannata a morte in Iran per aver aiutato donne e bambini sfollati

Si trova a Evin, nello stesso carcere in cui si trovava Cecilia Sala, in cui si trova Narges Mohammadi e ancora molte, troppe, altre donne e dissidenti politici. Lei è Pakhshan Azizi, attivista curda e assistente sociale iraniana e il suo destino è già tragicamente scritto. Già perché, condannata a morte a giugno 2024, ritenuta colpevole...
14 Gennaio 2025
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La condanna a morte di Azizi è stata confermata dalla Corte Suprema iraniana. Diverse organizzazioni per i diritti umani hanno lanciato appelli urgenti per chiedere la revoca della sua condanna, evidenziando le gravi violazioni dei diritti umani, come l’uso della tortura e la negazione di un processo equo

Si trova a Evin, nello stesso carcere in cui si trovava Cecilia Sala, in cui si trova Narges Mohammadi e ancora molte, troppe, altre donne e dissidenti politici. Lei è Pakhshan Azizi, attivista curda e assistente sociale iraniana e il suo destino è già tragicamente scritto.

Già perché, condannata a morte a giugno 2024, ritenuta colpevole di “ribellione” dopo l’arresto nel 2023, ora rischia l’esecuzione in Iran dopo che la sua condanna a morte è stata confermata dalla Corte Suprema iraniana.

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L’ennesimo caso in cui, insomma si perpetua una forte repressione delle minoranze etniche e politiche, in particolare proprio contro gli attivisti curdi. Nel 2024, l’Iran ha registrato un aumento significativo