17 Giugno 2026

La Russia prova a mediare (ancora) tra Armenia e Azerbaijan

Caffè lungo – Le ostilità tra Armenia e Azerbaijan costringono la Russia a guardare anche nel Caucaso. Mentre il fronte ucraino resta caldo, Putin tenta di mediare, ancora una volta, tra le parti, entrambe sue alleate. L’ENNESIMO SCONTRO TRA ARMENIA E AZERBAIJAN Il 13 settembre scontri di confine hanno riacceso l’annoso conflitto tra Armenia e…
21 Novembre 2022
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Caffè lungo – Le ostilità tra Armenia e Azerbaijan costringono la Russia a guardare anche nel Caucaso. Mentre il fronte ucraino resta caldo, Putin tenta di mediare, ancora una volta, tra le parti, entrambe sue alleate.

L’ENNESIMO SCONTRO TRA ARMENIA E AZERBAIJAN

Il 13 settembre scontri di confine hanno riacceso l’annoso conflitto tra Armenia e Azerbaijan. I rispettivi Governi si accusano reciprocamente per la ripresa delle ostilità. I due Paesi avevano firmato un cessate il fuoco, con la mediazione russa, nel novembre 2020, a seguito di un conflitto durato 44 giorni e costato la vita a circa 6.500 persone. Nell’interesse di una pacificazione il Presidente russo, Vladimir Putin, riuscì in quell’occasione a convincere le parti a stipulare un accordo, visto come “incredibilmente doloroso” dal Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan. Il Presidente azero Ilham Aliyev, al contrario, dichiarò che la soluzione tracciata quel giorno sarebbe stata vantaggiosa per entrambi i popoli.

L’esito di quegli eventi, ad ogni modo, è stata l’occupazione delle truppe azere di parte del Nagorno-Karabakh e dei territori adiacenti. La Russia, garante della fragile tregua, inviò