La Russia ha colpito due navi in mare aperto e alcune infrastrutture portuali nel porto di Odessa, impiegate per il deposito di merci destinate all’Ucraina. Lo hanno reso noto le forze armate russe, precisando che è stata centrata anche una batteria del sistema missilistico costiero ucraino Neptune. Lo riporta l’agenzia Tass.
Il centro logistico preso di mira si trova a Nova Poshta, a Odessa, ed era impiegato per il deposito di materiale militare, secondo quanto dichiarato dal ministero della Difesa russo. “Una batteria del sistema missilistico costiero Neptune delle forze armate ucraine è stata colpita nella zona residenziale di Kovalivka”, si legge nel comunicato diffuso da Mosca.
“In seguito agli attacchi contro il porto di Odessa, sono state danneggiate le strutture portuali utilizzate per lo scarico e il deposito di merci militari, insieme a serbatoi contenenti carburante e lubrificanti destinati alle forze armate ucraine. Una nave da carico secco e una nave portarinfuse hanno subito danni durante la navigazione in mare (rispettivamente a 15 e 53 chilometri a sud-est di Odessa), mentre trasportavano merci per le Forze Armate ucraine verso i porti di Odessa e Chornomorsk”, riferisce il ministero della Difesa russo, citato dall’agenzia Tass.

