COVERCIANO – “Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor”.
Così la Federazione Italiana Giuoco Calcio annunciava dunque nel weekend l’avvento di Paolo Maldini. La corte così serrata, dall’ottimismo che respiravamo e decantavamo settimana scorsa, è riuscita. Adesso sì, a tutti gli effetti. Progetto importante, la seconda grossa vittoria di Malagò. E attenzione, con sorpresona: nel quadro dell’organigramma entra prepotentemente un altro signore del calcio, Leonardo, l’ex PSG e soprattutto Milan, che tanto bene conosce quasi in simbiosi proprio Maldini.
Ed i due si sono già messi in testa un’idea folle, per risollevare in un progetto assolutamente quadriennale che non si potrà fermare agli Europei bensì chiaramente punterà il Mondiale del 2030 dopo tre qualificazioni clamorosamente mancate, che porta ad un nome e cognome galattico: Pep Guardiola. Maldini un tentativo lo sta facendo in queste ore. Prova, flirta, sogna. Sta lanciando la stessa corte che Malagò lanciò proprio con lui nelle settimane scorsa. ù
Ancora siamo nel campo della fantascienza, ma nella vita mai dire mai. Guardiola ama l’Italia, ma ha bisogno di un break dopo un decennio così straordinario come quello a Manchester. Il ruolo di CT è più leggero, il suo fraterno rivale Klopp ha accettato la sua Germania proprio per questo. Chissà, chissà. Le alternative, naturalmente, sono sempre Conte e Mancini.

