No, non basta la prima impressione, anzi. Una parola, ma anche il solo tono della voce, può disegnare il volto di un’altra persona nella nostra mente. Lo ha dimostrato una ricerca guidata dall’Università di Milano-Bicocca, che evidenza come questi fattori, successivi alla prima impressione, possano letteralmente riscrivere la nostra rappresentazione mentale dell’altro
17 Gennaio 2026

Canva
La prima impressione può essere ingannevole, lo sappiamo. Ma ora sappiamo qualcosa in più: una ricerca guidata dall’Università di Milano-Bicocca ha dimostrato che una parola, ma anche il solo tono della voce, può disegnare il volto di un’altra persona nella nostra mente, ovvero riscrivere la nostra rappresentazione mentale dell’altro.
I ricercatori, in particolare, hanno utilizzato una tecnica chiamata reverse correlation, consolidata per la caratterizzazione dei modelli percettivi e che, come si legge in un lavoro precedente, è


