24 Giugno 2026

La mossa della maggioranza per tutelare i cavi italiani dal dumping cinese

La maggioranza ha deciso di alzare un muro contro il dumping cinese sui cavi in fibra ottica. Un emendamento al decreto-legge presentato a inizio dicembre dal governo Meloni (proposto da Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del made in Italy) sulle misure urgenti a tutela dell’interesse nazionale nei settori produttivi strategici (il cosiddetto “decreto Priolo”)…
17 Gennaio 2023
Imagoeconomica 1530838
Imagoeconomica 1530838

La maggioranza ha deciso di alzare un muro contro il dumping cinese sui cavi in fibra ottica. Un emendamento al decreto-legge presentato a inizio dicembre dal governo Meloni (proposto da Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del made in Italy) sulle misure urgenti a tutela dell’interesse nazionale nei settori produttivi strategici (il cosiddetto “decreto Priolo”) prevede l’affidamento all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), sentito il parere del ministero delle Imprese e del made in Italy e nel rispetto della normativa europea e internazionale, l’individuazione, per i cavi in fibra ottica, delle “caratteristiche tecniche” e degli “standard cui devono attenersi gli aggiudicatari dei bandi per la realizzazione dell’infrastruttura di rete, in modo da assicurare adeguati livelli qualitativi e prestazioni elevate di connettività”. È quanto prevede un emendamento all’articolo 2, quello che prevede aggiornamento alla normativa sul golden power, presentato dal relatore in commissione a Palazzo Madama, il senatore Salvo Pogliese di Fratelli d’Italia, su input del ministero.

La premessa è chiara: l’emendamento è stato presentato “in considerazione del carattere strategico dell’infrastruttura di rete in fibra ottica e al fine di