14 Giugno 2026

La moda riscrive le regole: anche Condé Nast (gruppo editoriale di Vogue e Vanity Fair) dice addio alle pellicce

Il mondo della moda ha dato un nuovo segnale di cambiamento. Il gruppo editoriale Condé Nast, responsabile di alcune delle voci più influenti del settore – tra cui Vogue, Glamour, GQ e Vanity Fair – ha annunciato ufficialmente l’adozione di una politica fur-free (senza pelliccia). L’annuncio, reso pubblico attraverso il sito web dedicato alla sostenibilità dell’azienda,...
6 Ottobre 2025
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Il gruppo editoriale ha introdotto una politica fur-free che vieta l’uso di nuove pellicce in tutti i contenuti editoriali e pubblicitari. La decisione infligge un colpo significativo all’industria della pellicceria, definendo la “compassione verso gli animali” come una tendenza di lunga durata nella moda

Riccardo Liguori

6 Ottobre 2025

@Condé Nast

Il mondo della moda ha dato un nuovo segnale di cambiamento. Il gruppo editoriale Condé Nast, responsabile di alcune delle voci più influenti del settore – tra cui Vogue, Glamour, GQ e Vanity Fairha annunciato ufficialmente l’adozione di una politica fur-free (senza pelliccia).

L’annuncio, reso pubblico attraverso il sito web dedicato alla sostenibilità dell’azienda, sancisce un netto allontanamento da una pratica a lungo considerata simbolo di lusso e stile. La mossa di una delle voci più autorevoli nel mondo editoriale infligge un colpo significativo all’industria della pellicceria.

Cosa cambia

La nuova politica fur-free di Condé Nast stabilisce un divieto esplicito sull’uso di nuova pelliccia. Questo divieto si applica indistintamente a tutti i contenuti