25 Giugno 2026

La Lega sui rapporti con la Russia, la difesa prima della sfiducia a Salvini: «Il nostro accordo con Putin non ha più valore dopo la guerra»

Le opposizioni accusano il vicepremier di «non aver mai interrotto il rapporto con Russia unita», il partito del presidente russo. Il Carroccio, prima del dibattito in Aula, torna a prendere le distanze da quel vecchio accordo L'articolo La Lega sui rapporti con la Russia, la difesa prima della sfiducia a Salvini: «Il nostro accordo con…
2 Aprile 2024
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Slittata per motivi di calendario, la mozione di sfiducia cofirmata dai partiti di opposizione – eccetto Italia Viva – sarà discussa questa settimana alla Camera dei deputati. Partito democratico, Movimento 5 stelle, Azione e Alleanza verdi sinistra chiedono la rimozione di Matteo Salvini dagli incarichi di governo poiché «non può rappresentare degnamente la Repubblica e dimostra di non esercitare le proprie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione». Il casus belli è l’accordo siglato tra Lega e il partito di Vladimir Putin, il 6 marzo 2017 a Mosca, e «rinnovato automaticamente il 6 marzo 2022, successivamente all’invasione dell’Ucraina». Ma il Carroccio, attraverso una nota diffusa alla vigilia del dibattito in Aula, anticipa la difesa del suo segretario: «La guerra ha totalmente cambiato