19 Giugno 2026

“La destra umilia i lavoratori e tutela gli interessi dei più forti”. Parla l’ex viceministro dell’Economia, Fassina: “Retribuzioni giuste spingerebbero la domanda e il Pil”

La prossima settimana proseguirà la battaglia in Parlamento sul salario minimo. Ma il governo conferma il suo no. Stefano Fassina, economista ed ex viceministro dell’Economia ... Read more L'articolo “La destra umilia i lavoratori e tutela gli interessi dei più forti”. Parla l’ex viceministro dell’Economia, Fassina: “Retribuzioni giuste spingerebbero la domanda e il Pil” sembra…
22 Luglio 2023
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La prossima settimana proseguirà la battaglia in Parlamento sul salario minimo. Ma il governo conferma il suo no. Stefano Fassina, economista ed ex viceministro dell’Economia del governo Letta, oggi presidente dell’associazione Patria e Costituzione, è da considerarsi una battaglia persa quella delle opposizioni contro le buste paga da fame?
“No. È una guerra d’attrito da combattere giorno per giorno, su tutti i fronti: morale, culturale, politico e sociale. Ci sono le opposizioni in Parlamento, finalmente convergenti, a parte Italia Viva, illusa di raccogliere l’eredità politica di Berlusconi. Ci sono la stragrande maggioranza delle organizzazioni sindacali e un tessuto diffuso di esperienze sociali e di movimento. C’è una larga fascia di intellettualità accademica portatrice di solida teoria ed evidenza empirica. Ma è un conflitto durissimo perché la destra, come sempre nella storia, è al servizio dei settori più arretrati del capitalismo italiano. Ripropone la narrazione liberista della povertà come colpa, della disoccupazione come scelta, dei salari infimi come conseguenza della scarsa qualità di lavoratrici e lavoratori”.

Ieri il ministro Nello Musumeci sulla proposta di salario minimo ha detto: “Basta con questo assistenzialismo”.