«Hanno detto a Ilaria che è straniera e quindi non sanno come farla votare». Ilaria Salis, in regime di detenzione cautelare a Budapest da 16 mesi con l’accusa di aver partecipato all’aggressione di due militanti di estrema destra, potrebbe non votare alle prossime elezioni Europee di giugno, alle quali è candidata con Alleanza Verdi-Sinistra. La denuncia arriva dal padre Roberto Salis che racconta all’Ansa come le autorità ungheresi starebbero prendendo tempo. «Oggi ho parlato con Ilaria, mi ha detto che nel carcere hanno chiesto a tutte le detenute se volevano votare e lei ovviamente ha risposto di sì, ma le è stato detto che c’è una carenza legislativa italiana che non le consentirebbe di votare», le parole di Roberto, «ha
La denuncia di Roberto Salis: «L’Ungheria nega il diritto di voto a mia figlia»
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