La controversia genetica nel pugilato femminile olimpico

Date:

La discussione sulla partecipazione di atlete con variazioni genetiche solleva questioni di inclusione e regolamentazione nello sport.

Una lotta di 46 secondi sta ancora generando opinioni quasi due settimane dopo. (Tiko Aramyan/Shutterstock.com)

La rabbia scatenata dall’italiana Angela Carini al ritiro anticipato da un combattimento con l’algerina Imane Khelif ai Giochi Olimpici di pugilato femminile è stata oggetto di accese discussioni. Molti commenti sull’ammissibilità di Khelif nel pugilato femminile hanno sollevato questioni genetiche rilevanti. IFLScience ha intervistato la Professoressa Jenny Graves dell’Università di Latrobe, esperta di cromosomi sessuali, per ottenere il suo parere sulla situazione.

Alcuni oppositori dell’inclusione di Khelif e Lin Yu-ting nel pugilato femminile alle Olimpiadi hanno erroneamente sostenuto che entrambe fossero transgender. Tuttavia, entrambe le pugili sono considerate femminili fin dalla nascita, senza alcuna prova che ciò sia stato contestato in passato.

Le obiezioni successive si basavano sull’idea che entrambe le pugili avessero cromosomi XY, suggerendo la sindrome di Swyer. Questa condizione, un Disturbo dello Sviluppo Sessuale (DSD), porta a genitali femminili nonostante i cromosomi XY tipicamente associati al sesso maschile. Tuttavia, l’Associazione Internazionale di

━ more like this

Senza divise, quasi normali turisti: allo spareggio Mondiale anche la favola Nuova Caledonia

Se i riflettori del Tricolore vertono tutti sull'Italia di Gattuso impegnata da giovedì negli spareggi Uefa per gli ultimi posti direzione Mondiali dal continente...

Terremoto in via Arenula: si dimette Delmastro, lascia anche il capo di gabinetto Bartolozzi

ROMA – Un doppio scossone travolge i vertici del Ministero della Giustizia. In una giornata di altissima tensione politica, il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove ha rassegnato...

Manita di coppe di Lega: Guardiola britannico, in Carabao come lui nessuno mai

L'ultimo sussulto britannico, prima della grande sosta. No, non è stato in Premier, dove tra l'altro maestro Guardiola continua ad inseguire allievo Arteta che...

Iran: Mohammad Zolghadr è il nuovo capo della sicurezza. Succede a Larijani, ucciso da Israele 

TEHERAN – L’Iran corre ai ripari per colmare il vuoto di potere ai vertici della propria architettura di sicurezza. In una nota ufficiale confermata dai...

Guerra e Mondiali – L’Iraq ce l’ha fatta: raggiunto il Messico, sarà spareggio intercontinentale

Se tutti i riflettori vertono sull'Iran ormai 99% fuori dai prossimi Mondiali per scelta del regine del paese di rifiutar di partecipare a qualsiasi...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.