20 Giugno 2026

La Cina scopre sotto il deserto un gigantesco giacimento di uranio da 30 milioni di tonnellate: verso una nuova era nucleare?

Nel cuore arido del deserto di Ordos, in una regione già ricca di carbone, petrolio e gas, la Cina ha scoperto qualcosa di ancora più strategico: oltre 30 milioni di tonnellate di uranio. Una riserva imponente che potrebbe garantire al Paese l’indipendenza energetica a lungo termine e cambiare drasticamente gli equilibri nel mercato globale del...
16 Maggio 2025
Uranio nel deserto di Ordos.jpg

Un’enorme riserva sotto il deserto di Ordos potrebbe garantire alla Cina l’autonomia energetica, ma apre interrogativi ambientali e geopolitici

@Wikimedia Commons (remix)

Nel cuore arido del deserto di Ordos, in una regione già ricca di carbone, petrolio e gas, la Cina ha scoperto qualcosa di ancora più strategico: oltre 30 milioni di tonnellate di uranio. Una riserva imponente che potrebbe garantire al Paese l’indipendenza energetica a lungo termine e cambiare drasticamente gli equilibri nel mercato globale del nucleare.

La Cina vuole meno carbone e più atomi, ma a che prezzo?

Negli ultimi anni, Pechino ha dichiarato guerra alle fonti fossili per puntare tutto sull’energia nucleare. Ma per far funzionare i suoi reattori, l’uranio è indispensabile. E nonostante l’impegno sul fronte interno, finora la Cina era costretta a importarne enormi quantità, principalmente da Paesi come il Kazakhstan, che nel 2021 ha fornito quasi la metà della produzione globale, lasciando alla Cina solo un misero 4%.

Ora, però, qualcosa sta per cambiare. Grazie a tecnologie di esplorazione avanzate, come la modellazione 3D e l’analisi geospaziale, i ricercatori cinesi hanno