Il prezzo dei carburanti continua ad aumentare: se un litro di benzina costa 1,965 euro al litro, il diesel arriva a 2,023 euro (dati di Quotidiano energia). Dall’inizio del nuovo anno è anche stato eliminato lo sconto di 18,3 centesimi al litro sulle accise (le tasse sui carburanti), che era stato stabilito dal governo Draghi dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e che è costato un miliardo al mese.
Per fare il punto sulla situazione e valutare azioni di contrasto alle speculazioni sui prezzi dei carburanti, oggi il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, incontreranno il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana. Il vicepremier Matteo Salvini ha annunciato che nelle prossime ore il Consiglio dei ministri valuterà un possibile intervento: «Ragioneremo se, fra guerra, caro materiali e caro materie prime, sia il caso di intervenire e ci siano denari per farlo».
Dai controlli della Guardia di Finanza, negli ultimi mesi più di un distributore stradale di carburante su due è risultato fuori legge: sono state accertate 2.809 violazioni in dieci mesi rispetto

