13 Giugno 2026

La Bce aumenta i tassi al 2,25%: prima stretta in quasi tre anni, riviste al ribasso le stime di crescita

Dopo quasi tre anni di pausa, la Banca centrale europea ha deciso oggi una stretta monetaria: il tasso sui depositi è stato portato dallo 2,00% al 2,25%. Si tratta della prima manovra restrittiva dall'ultima mossa del 20 settembre 2023 e arriva in risposta allo shock energetico e alle pressioni inflazionistiche collegate alla guerra in Iran.…
11 Giugno 2026
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Dopo quasi tre anni di pausa, la Banca centrale europea ha deciso oggi una stretta monetaria: il tasso sui depositi è stato portato dallo 2,00% al 2,25%. Si tratta della prima manovra restrittiva dall’ultima mossa del 20 settembre 2023 e arriva in risposta allo shock energetico e alle pressioni inflazionistiche collegate alla guerra in Iran.

Il Consiglio direttivo ha inoltre rialzato il tasso sui rifinanziamenti principali dal 2,15% al 2,40% e il tasso sui prestiti marginali dal 2,40% al 2,65%. La decisione era largamente prevista dagli analisti, che avevano segnalato la necessità di contrastare il rialzo dei prezzi e contenere il trasferimento dei maggiori costi energetici all’economia reale.

La Bce ha contestualmente rivisto al ribasso le previsioni di crescita per l’area dell’euro, segnalando come l’inasprimento delle condizioni energetiche stia danneggiando la dinamica economica. Anche l’inflazione mostra segnali di accelerazione: il board ha indicato che l’aumento dei prezzi è più persistente del previsto, giustificando la scelta di innalzare i tassi per riportare la stabilità dei prezzi verso l’obiettivo.

La stretta avrà ricadute sui mercati finanziari e sui costi del credito: un aumento dei tassi di riferimento tende a riflettersi sui tassi bancari applicati a imprese e famiglie, aumentando il costo dei mutui e dei prestiti. Le autorità monetarie dovranno ora monitorare l’impatto della mossa sui consumi e sugli investimenti, bilanciando la lotta all’inflazione con il rischio di rallentamento economico.

Le reazioni politiche e di mercato sono attese nelle prossime ore, mentre gli investitori valuteranno se la Bce abbia aperto la porta a nuovi ulteriori rialzi nei mesi a venire, qualora le pressioni inflazionistiche perdurassero.