NAIROBI, 19 AGO – Sale a 20 il numero degli elefanti trovati morti nell’ecosistema del Parco nazionale di Amboseli, nel sud del Kenya, al confine con la Tanzania. Il dato è stato riferito all’Afp dal Kenya Wildlife Service (Kws).
Le cause della moria, iniziata alla fine di giugno, restano ancora da chiarire. Gli animali, in prevalenza femmine e giovani maschi, avrebbero manifestato sintomi analoghi, tra cui una paralisi parziale che impediva loro di reggersi in piedi.ewn.co+1
Le prime analisi tossicologiche avevano rilevato alte concentrazioni di cianuro nelle carcasse, facendo ipotizzare un possibile avvelenamento legato a pesticidi o a prodotti agricoli presenti nelle coltivazioni vicine. Questa ricostruzione, tuttavia, è messa in dubbio da diversi ricercatori e operatori della conservazione.ewn.co
Tra gli elementi citati dagli esperti vi è l’assenza di decessi tra altri animali, compresi i necrofagi che si sarebbero nutriti delle carcasse. Alcuni responsabili locali ritengono quindi più plausibile l’ipotesi di una malattia che colpisca esclusivamente gli elefanti, mentre il Kws ha precisato che gli accertamenti finora svolti non indicano una patologia infettiva o trasmissibile.ewn.co+1
L’emergenza alimenta l’allarme in una delle principali aree faunistiche del continente. L’ecosistema di Amboseli ospita infatti una delle popolazioni di elefanti più studiate al mondo ed è una delle mete turistiche più note del Kenya, anche per il panorama dominato dal Kilimangiaro.

