9 Settembre 2026

Kean e la Fiorentina, finisce male: multa e ferri corti, vuole solo Como

FIRENZE - E se proprio doveva finir male, stavolta finisce malissimo. Tra Moise Kean e la Fiorentina siamo ormai ai titoli di coda: tensione.. ma soprattutto ferri corti. Perché gli ultimi accadimenti descrivono un rapporto ai minimi termini, quello di un calciatore che forza la mano: vuol andar via, vuol lasciare Firenze e la Fiorentina.…
26 Agosto 2026
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FIRENZE – E se proprio doveva finir male, stavolta finisce malissimo. Tra Moise Kean e la Fiorentina siamo ormai ai titoli di coda: tensione.. ma soprattutto ferri corti. Perché gli ultimi accadimenti descrivono un rapporto ai minimi termini, quello di un calciatore che forza la mano: vuol andar via, vuol lasciare Firenze e la Fiorentina. Con la piazza ormai tutto logorato dalla scorsa stagione, adesso Moise punta Fabregas e la Champions. Per questo stamani non s’è presentato in tempo per l’allenamento: multato, ormai separato in casa, da qui alle prossime ore si allenerà da solo. 

Nel frattempo il Como ha rilanciato. Se la Viola aveva respinto la prima offerta sui 30 milioni, adesso il Como è arrivato così a 40: prestito con obbligo di riscatto a 35 milioni di parte fissa più 5 di bonus. Tutti adesso hanno fretta di chiudere, pure la stessa viola che ambisce a 40 di parte fissa per il nullaosta definitivo: giorni decisivi, se non ore.

Tra le altre trattative di giornata spicca quella per Rowe tra Atalanta e Bologna. I felsinei l’hanno sempre ritenuto incedibile, ma di fronte agli ultimi sforzi hanno vacillato e detto sì: per accontentar Sarri, la Dea ha messo sul piatto ben 40 milioni. A quelle cifre il Bologna ha prima aperto e poi sostanzialmente dato il suo nullaosta, ma prima deve trovar sostituto: non sarà semplice a pochi giorni dalla fine del mercato, specialmente perché si tratta della stella attorno cui Tedesco voleva costruire i rossoblu dell’immediato futuro.

In Emilia, a proposito di mezze punte, è pronto nel frattempo a sbarcar anche Sebastiano Esposito. Ma non a Parma, come sembrava l’anno scorso quando poi preferì Cagliari, bensì Sassuolo. Ecco come s’è sbloccata Pinamonti-Lazio: sono stati i neroverdi, a proposito di grane, a risolvere quella tra sardi e Sebastiano. Scambio di prestiti con Ciervo: Giulini, per chiudere ogni questione, ha detto sì.