TORINO – Adesso sì. Adesso è fioccata pure la fatidica ufficialità. La Juventus ha accolto il “nuovo” secondo portiere, chi ricoprirà il ruolo di vice Guglielmo Vicario. Virgolette mai come in questo caso doverose, perché in realtà si tratta di un ritorno: come vi avevamo paventato settimana scorsa, Norberto Neto stava per battere a distanza Sergio Rico, e così è stato.
BENTORNATO Nel weekend, l’estremo difensore che già vestì ed indossò bianconero a cavallo del primo Allegri 2015/17, è tornato a Torino: ha sostenuto le visite mediche di rito e nella giornata di lunedì ha siglato quel contratto che tornerà a legarlo alla Vecchia Signora almeno fino al 30 giugno 2027.
L’ANNUNCIO “Norberto Neto torna a vestire la maglia della Juventus – annunciano dal club – Il portiere brasiliano si unisce nuovamente al Club bianconero fino al 30 giugno 2027. Classe 1989, Neto ha già difeso i colori bianconeri tra il 2015 e il 2017: due stagioni in cui ha collezionato 22 presenze complessive, conquistando 2 Scudetti, 2 Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Dopo l’esperienza a Torino, il portiere verdeoro ha arricchito il suo percorso internazionale trascorrendo cinque anni in Spagna tra Valencia e Barcellona, tre stagioni in Inghilterra con le maglie di Bournemouth e Arsenal, fino al rientro nell’ultima annata in Brasile al Botafogo. Bentornato alla Juventus, Norberto!”.
CAMBIO DELLA GUARDIA Per la Juventus dunque un finale estivo pieno di avvicendamenti, tra i pali. Se a fine agosto ne cambiarono due su due, con Vicario e Grabara al posto di Perin e Di Gregorio, adesso ancora cambio della guardia. Forzato, per l’infortunio sfortunatissimo che ha coinvolto Grabara ai primi passi bianconeri, ma pur sempre doveroso. C’è Neto, a prender il posto del polacco alle prese con quella maledetta lesione al crociato. La certezza? Ancora e sempre quel terzo ormai storica istituzione, Pinsoglio.

