Non solo corsa Scudetto. Perché il weekend di Pasqua e Pasquetta in Serie A pesava pure, e tanto, sulla corsa al quarto posto. Una corsa da cui è ancora matematicamente impossibile e escludere la Roma ma che, soprattutto dopo le gare di ieri, parla di due principali candidate per l’assalto al quarto posto all’ultimo curvone di stagione: Juventus e Como.
In questo momento ancora avanti la rivelazione lariana ma che, forse per vertigini e forse per pressione, non è andata oltre il pari a reti inviolata in quel di Udine; la Juve, per tutta risposta, non ha esitato: battuto 2-0 il Genoa, bianconeri che tornano a -1 (la Roma, schiantata a Milano, resta sesta a -4).
La Juve accorcia, fiato sul collo del Como: ergo, Champions più vicina. Il rinnovo del tecnico che sta ricostruendo una Juve ad alti livelli, Luciano Spalletti, doveva arrivare già durante la sosta: ma malgrado intese verbali, ancora nessun nero su bianco. La società deve dimostrar ambizione al tecnico e deve farlo indipendendemente dal piazzamento finale.
Il nome su cui la società già sta lavorando per giugno è uno a sorpresa: l’ex Liverpool Darwin Nunez, estate scorsa cercato pure dal Napoli. Alla fine per lui fu Al Hilal, fu calcio saudita, furono nuove frontiere. Ma forse nutre voglia di tornarsi a mettere in discussione in Europa. Ecco perché aprirebbe eccome alla Juve. Pupillo di Spalletti, centravanti veloce e affamato, può esser lui l’attaccante del futuro bianconero. Visti i fallimenti di Openda e David, visto contesto Vlahovic sempre più incerto. Una cosa è certa: Nunez è tassello e carta per convincere Spalletti nella bontà (ambizioni) del progetto bianconero.


