15 Giugno 2026

«Jordan Jeffrey Baby fu abusato dal compagno di cella prima di suicidarsi»

La procura aveva chiesto l'archiviazione del caso. Il gip si è opposto e ha ordinato l'imputazione coatta per violenza sessuale L'articolo «Jordan Jeffrey Baby fu abusato dal compagno di cella prima di suicidarsi» proviene da Open.
16 Dicembre 2024
trapper Jordan Jeffrey Baby.jpg

La procura aveva chiesto l’archiviazione del caso. Il gip si è opposto e ha ordinato l’imputazione coatta per violenza sessuale

È stato riaperto il fascicolo d’indagine su Jordan Tinti, il giovane di Bernareggio – noto con il nome d’arte di Jordan Jeffrey Baby – morto suicida in carcere a 26 anni il 12 marzo 2024. Luigi Riganti, gip del tribunale di Pavia, ha riaperto l’inchiesta e ordinato l’imputazione coatta per il compagno di cella del giovane. La procura aveva chiesto l’archiviazione del caso, incontrando però l’opposizione dell’avvocato difensore Federico Edoardo Pisani. Nei giorni scorsi, quest’ultimo si è visto accogliere la propria richiesta dal tribunale lombardo.

La violenza sessuale e il suicidio in cella

Secondo quanto riporta il Corriere Milano, Tinti